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Capo Carbonara, uno scrigno di bellezze

Nella parte sudorientale della Sardegna, una lingua di terra racchiude, come in uno scrigno, perle di rara bellezza. Siamo a Capo Carbonara, a pochi chilometri da Villasimius, luogo che potremmo definire un balcone affacciato sulle acque dell'omonima riserva marina protetta. Gli alberi della foresta che si estendeva in quel territorio, e dai quali si estraeva il carbone, non ci sono più; al loro posto possiamo ammirare distese di morbida sabbia bianca, spiagge e calette che nel periodo estivo si riempiono di turisti.

 

Dove si trova Capo Carbonara?

 

Il promontorio di Capo Carbonara si trova nella Sardegna sudorientale, a circa 6 chilometri da Villasimius. Secondo gli studiosi, questa propaggine si sarebbe formata dall'unione dell'antica isola di Santo Stefano con la terraferma tramite due cordoni di sabbia laterali. Ha una lunghezza di circa 3,5 chilometri e una larghezza massima di 1,8 chilometri. Le spiagge che lo circondano sono per la maggior parte sabbiose e il fondale è sempre basso.

 

Cosa posso vedere a Capo Carbonara?

 

Capo Carbonara deve il suo nome al carbone che veniva estratto dal legno delle grandi foreste che un tempo si estendevano rigogliose in tutto il territorio.

Entrambi i suoi versanti sono ricchi di località turistiche.

Sul lato occidentale possiamo ammirare:

  • Il porticciolo di Villasimius e poco distante la spiaggia di Simius: una fascia di sabbia bianca e morbida lunga un chilometro. I resti di un'antica fortezza con la torre vecchia completano questo pittoresco angolo di paradiso.

  • Punta Santo Stefano che è la propaggine più occidentale del promontorio.

  • La spiaggia di Santa Caterina: la sua caletta è racchiusa da una scogliera da un lato e da rocce levigate dall'altro, il suo fondo è di finissima sabbia bianca e il fondale è basso.

 

Sulla costa orientale si susseguono:

  • La spiaggetta di Is Traias: racchiusa tra due scogliere, ha la caratteristica forma a semicerchio, il suo arenile è di sabbia bianca e fine e il fondale è basso.

  • La spiaggia di Porto Giunco: la fascia di sabbia bianca che divide lo Stagno di Notteri dal mare. Ai suoi lati crescono rigogliosi cespugli di ginepri e lentischi che rendono il paesaggio davvero suggestivo.

  • La spiaggia di ciottoli di cava Usai. Seppure in disuso dagli anni Cinquanta, la Cava Usai, dal nome della famiglia che l'ha gestita fino alla sua chiusura, è ancora presente nel paesaggio con la grandiosità dei suoi massi bianchi e squadrati.

 

Al centro del promontorio, nel punto più stretto, si estende lo Stagno di Notteri, una zona umida di grande interesse. Un'oasi naturalistica che alcune specie di uccelli migratori hanno scelto come luogo di sosta. Nei mesi invernali, è possibile ammirare, tra gli altri, i Cavalieri d'Italia e i Fenicotteri rosa.


Capo Carbonara

Capo Carbonara visto dal mare

 

Capo Carbonara afferisce al comune di Villasimius. Sul promontorio si possono scorgere una stazione meteorologica dell'Aeronautica Militare e un faro di segnalamento, mentre al largo, in direzione sud-est, si staglia l'isola dei Cavoli.

 

Le acque tutte intorno al promontorio, fino all'isola dei Cavoli e all'isola Serpentara, costituiscono l'area marina protetta di Capo Carbonara.